Memo: Inviare i contratti per avere i voucher di Comune/Camera di Commercio di Milano!

Co-Working e Incentivi Economici a Milano

Abbiamo ricevuto – come tutti gli spazi di coworking iscritti al Registro ufficiale dei coworking certificati dal Comune di Milano – la sollecitazione a consegnare i contratti relativi all’utilizzo delle postazioni da parte degli utilizzatori beneficiari del contributo economico al coworking.

Ricordiamo a tutti i colleghi degli altri spazi di coworking di Milano di fare lo stesso nel più breve tempo possibile, così da far partire l’erogazione del contributo.

Ci è stato ricordato che i contratti devono contenere ben chiaro:

  • dati del coworker
  • periodo del servizio
  • firma del gestore dello spazio Cowo e del coworker

Su questo tema, abbiamo chiesto a un referente del Comune:

“Ma quando vengono erogati i voucher?”

Ci è stato risposto:

“Non appena avremo tutti i contratti!”

Quindi… non facciamoli aspettare, anche nell’interesse delle nostre coworking communities! :-)

Che razza di coworking è questo? The Cowo Manifesto.

Il nostro spazio di coworking è attivo da 3 anni e mezzo. Un lungo periodo, durante il quale abbiamo imparato tanto, e tutto ciò che sappiamo l’abbiamo imparato dai nostri coworker, giorno dopo giorno, da quel fatidico 1° aprile 2008 :-)

Sulla scia di quanto è successo e succede – non solo qui in Via Ventura ma anche e soprattutto nel network che questo spazio ha fatto nascere - abbiamo pensato di definire un “manifesto” in cui riconoscerci.

Cowo è infatti un’idea precisa, mentre il concetto di coworking è (giustamente) soggetto a molte interpretazioni.

Ecco quindi le 10 “leggi del Cowo”: non sono scolpite nella pietra, ma… in anni di coworking quotidiano, sì!

Aboliamo i pacchetti a giornata. Abbassiamo i prezzi. Aumentiamo la sostenibilità. Di tutti.

Tabella tratta dalla ricerca di Deskmag.com (luglio 2011)

“Sostenibile” è un concetto interessante, dalle molte sfaccettature.

Viene da associarlo al prezzo di un servizio, ma è una lettura riduttiva. Per dire: all’interno di un ambiente, ciò che è sostenibile per qualcuno può non esserlo per altri.

Sostenibilità è un concetto che riguarda tutti. O è sostenibile per tutti o non lo è per nessuno.

Per questo, noi che gestiamo questo spazio di coworking, abbiamo dovuto riconsiderare una delle opzioni più richieste: quella dei “pacchetti a consumo”.

Troppo complicato tener conto di quante presenze fanno i coworker, su periodi magari di 12 mesi, con preavvisi spesso di pochi minuti… non sostenibile. Sorry.

Si ripropone quindi l’opzione mensile.
Ma la sostenibilità va tutelata. Il prezzo è importante, per molti giovani è decisivo.

Ragionandoci su, abbiamo portato l’opzione mensile allo stesso livello dei vecchi pacchetti: intorno ai 10 euro al giorno. Significa 200 euro al mese.

Se poi scegli l’opzione 24/7 (che non ha costi aggiuntivi), finisce che hai un ufficio a disposizione 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 con un costo giornaliero di 6,6 euro…

Avremo salvato la sostenibilità dei nostri coworker? Speriamo! :-)

[Fonte: Deskmag.com, article by Sophie Bonnet: "The average cost of coworking: two cups of coffee a day"]

Coworking Cowo come modello di business?

Il titolo è ironico, perché chi ci conosce sa bene come l’iniziativa Cowo – sia questa di Via Ventura 3, sia il progetto di rete – procedano senza una strategia business decisa dall’inizio, bensì cerchino una propria via al difficile equilibrio tra profitto, sostenibilità e… perché no, piacere di fare una bella cosa.

Eppure, è successo che una start-up ci avvicinasse per chiederci consiglio su

“Come creare un network sul modello di Cowo”.

Una volta approfondita la richiesta, ci siamo soffermati a riflettere.

E se l’approccio “profitto+sostenibilità+felicità” non fosse solo un sogno balordo di due scimmie nella giungla della comunicazione, ma fosse una buona idea?

Ora che ci penso, Luca De Biase ci ha anche scritto un bel libro, Economia della Felicità.

Far tornare i conti in uno spazio di coworking.

Cowo Milano - Serata Girl Geek Dinner 20/02/09

Cowo Milano – Serata Girl Geek Dinner 20/02/09

A molti mesi dall’inizio di questa attività (Cowo è aperto da quasi un anno e mezzo, dal 1° aprile 2008), è arrivato il momento di fare un passaggio, nell’approccio di Monkey Business a questa faccenda del coworking.

Iniziata quasi per gioco, cresciuta con la forza della buona volontà e dell’entusiasmo che ci hanno trasmesso i coworker, l’esperienza ha ormai raggiunto una fase di maturità.

Questo significa per noi due cose.

1.
Il Cowo ha acquisito rilevanza strategica nella vita di Monkey Business. Non si tratta di un semplice “arrotondamento economico” ma di una dimensione lavorativa in grado di apportare contributi reali alle nostre capacità di comunicatori (Monkey, per chi non avesse voglia di cliccare sul link, è l’agenzia di comunicazione che ha creato Cowo, e che lo ospita);

2.
Il nostro Cowo diventa, a questo punto, un progetto a tutto tondo di community per i nomad workers e i professionisti indipendenti che gravitano nell’area milanese, e come tale va rivisto, in modo che possa sostenersi, ed evolversi.

Stiamo arrivando al punto hot del discorso: i soldi.

Nella presentazione di Coworking Project ho inserito una frase:

Coworking Project by Cowo® è un’idea di business sostenibile: vuol essere un modo di guadagnare, un modo di incontrare persone interessanti, un modo di vivere meglio.

Bene, la scommessa continua ad essere quella, anche se abbiamo deciso di concentrarci meglio sulle risorse che sono necessarie per tutto questo.

Far tornare i conti non è mai semplice, ma abbiamo deciso di provarci.

E, secondo noi, non significa aumentare i prezzi.

Anche se abbiamo investimenti da far rientrare, e l’immobile non è gratis, pensiamo che una maggiore redditività derivi da qualcosa di più di un semplice ritocco delle tariffe verso l’alto.

Per tutti questi motivi, le novità che inizieremo a introdurre dal  1°ottobre riguarderanno sì degli aumenti, ma non nelle tariffe, bensì nei servizi offerti.

In fondo è l’approccio che stiamo già tentando con la sala riunioni: un servizio di buon livello (ma altri nei nostri panni non avrebbero difficoltà a lanciarsi molto di più con gli aggettivi) a prezzo decisamente sostenibile e flessibilità totale.

Per noi, questa è la strada.

Forse sbaglieremo, ma si sa che le scimmie amano inventarsi i percorsi…

Cowo Milano - Serata Girl Geek Dinner 20/09/09 - Photo by Ialla

Cowo Milano – Serata Girl Geek Dinner 20/09/09 – Photo by Ialla

Ma cos’è questo coworking?

Rivedendo il servizio giornalistico del TG regione appena andato in onda, ci chiedevamo se riuscisse a spiegare cos’è il coworking.

Questo dubbio ha fatto nascere l’idea di un piccolo video (5 minuti), che spieghi il coworking con le parole di chi vive questa esperienza ogni giorno.

Il filmato che segue è la risposta a queste 13 domande:

1. Ma cos’è questo coworking?

2. Cosa fanno i coworker?

3. Per quanto si fermano?

4. Cosa ci trovano di tanto speciale?

5. Che ritmo di lavoro hanno?

6. Perché non lavorano a casa?

7. Che differenza c’è con un ufficio normale?

8. Ma in un coworking può nascere un progetto comune?

9. Che sviluppi possono esserci?

10. Cosa offre un coworking?

11. A chi si rivolge?

12. Il prezzo?

13. Il coworking in una parola?



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