Buon anno e buone notizie da Milano: bando del Comune per il coworking.

Milano, la città italiana con più coworking

“Si sta realizzando, in collaborazione con CCIA, la creazione di un elenco di spazi di coworking qualificato e un bando per l’erogazione di un contributo economico di 200.000 euro a favore di giovani coworkers”
[UPDATE 14/5: i fondi di Comune e Camera di Commercio, insieme, ammontano in realtà a 300.000 euro]

Se non ci credete, andate sul sito del Comune e leggetelo con i vostri occhi :-)

Perdonate lo scatto d’orgoglio, ma ci piace pensare di aver aiutato – sia con il nostro lavoro, iniziato qui a Lambrate nel 2008, sia con il coinvolgimento dell’amministrazione cittadina nei barcamp e nell’attività del nostro Cowo – i decisori del Comune a intraprendere la strada di un finanziamento pubblico al coworking.

E adesso? Adesso la Camera di Commercio procede alla mappatura degli spazi, poi vediamo come verranno erogati i fondi.

Coerentemente con quanto già discusso al CowoCamp 2012 qui a Milano e all’incontro EspressoCoworking di Alessandria, il contributo dovrebbe prendere la forma di voucher per coworker, finalizzati all’uso di spazi di coworking accreditati.

Per concludere, fa piacere notare l’attenzione del Comune di Milano ai temi della sostenibilità diffusa dei luoghi di lavoro, ci riferiamo anche ai 1.200 luoghi sul territorio che verranno presto messi a disposizione a condizioni di favore, nell’ottica di riattivare gli spazi morti della nostra città, e rianimare economicamente quartieri e vie, a tutto vantaggio di chi ha qualcosa da fare (una piccola attività, un centro di coworking, un luogo di autoproduzione), ma non ancora il posto dove farlo.

Insomma, Milano c’è.

Forse non è un caso che questa città abbia fatto nascere il progetto Cowo, che conta ad oggi ben 19 spazi in città, in una rete nazionale di 64 coworking

-> Leggi l’intervista rilasciata dall’assessore al Lavoro Cristina Tajani del 21/11/2101 sui provvedimenti presi

Domani con noi un coworker speciale: Cristina Tajani, assessore alle politiche per il lavoro di Milano.

assessore milano cristina tajani

E’ andata così: di ritorno dalla conferenza europea sul coworking di Berlino, 20 giorni fa, galvanizzati dalla sensibilità che abbiamo visto provenire dal settore pubblico verso il coworking laggiù, abbiamo scritto una lettera all’assessore Tajani.

Gli abbiamo detto che anche noi, community italiana, pensiamo di meritarci attenzioni istituzionali.

Abbiamo specificato che non chiediamo sovvenzioni o contributi, ma semplicemente di essere conosciuti e riconosciuti.

Magari di ospitare qualcuno del comune presso i nostri spazi, in modo da avviare – così com’è nello spirito Cowo – una conoscenza che possa poi portare, un domani, a un progetto comune.

JFDI, direbbe il nostro amico Alex Hillman.

La risposta non si è fatta attendere (cosa che ci ha fatto grande piacere): l’appuntamento è stato fissato per domani, 28 novembre al nostro Cowo.

Siamo emozionati, contenti, curiosi, abbiamo saputo – tra l’altro – che il comune di Milano ha dei progetti di coworking e non vediamo l’ora di conoscerli.

E’ il primo contatto del network con una istituzione  importante, e il fatto che Cristina Tajani abbia accettato non solo di incontrarci, ma di incontrarci al Cowo come da noi suggerito, lo rende ancora più significativo.